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ISLANDA CLASSICA cod.00483 Itinerario suggerito 8 giorni / 7 notti
Camere con servizi privati - pernottamento e prima colazione (consigliato per la partenza di sabato o lunedì con il volo no-stop Icelandair da Milano Malpensa)
La sistemazione a Reykjavik e durante il percorso potrà essere alberghi/guesthouse/country hotel cat. 3* o turistica, in funzione delle strutture disponibili al momento della prenotazione. In alta stagione, per problemi di disponibilità, gli itinerari potrebbero subire leggere modifiche, consentendo comunque la visita delle zone indicate.
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1° giorno: Italia / Keflavik / Reykjavik Voli di linea Italia / Keflavik. All’arrivo all’aeroporto di Keflavik ritiro dell’auto. Pernottamento a Reykjavik in hotel ***.
2° giorno: Reykjavik / Borgarnes Partenza per il tour dell’isola. Attraverso il tunnel che attraversa il Hvalfjordur si arriva ad Akranes, cittadina dedita alla pesca, proseguimento del viaggio per la zona di Husafell per ammirare le note cascate di Hraunafossar che nascono dal fiume Hvita e dal ghiacciaio Langjokuòll e Deildartunguhver, la più grande sorgente geotermale d’Europa. A Reykholt la storia è di casa perchè qui visse una delle più importanti figure islandesi: lo scrittore Snorri Sturluson. Pernottamento nell’area di Borgarnes, dove si consiglia una visita al Museo della Colonizzazione.
3° giorno: Borgarnes / Akureyri Proseguimento del viaggio per Akureyri, seconda città per importanza dell’isola. Durante il viaggio si consigliano delle soste per ammirare il cratere di Grábrók, spaccatura vulcanica dichiarata area protetta, “The Icelandic Seal Center” a Hvammstangi, il museo folcloristico di Glaumbaer per poter scoprire come si viveva tradizionalmente in una fattoria islandese del XVIII e XIX secolo. Nella regione di Skagafjordur il “padrone” è il tipico cavallo islandese è da qui infatti che provengono gli animali di razza migliore. Pernottamento nella zona di Akureyri.
4° giorno: Akureyri / Egilsstadir La giornata odierna vi condurrà nella regione orientale dell’Islanda. Appena lasciata Akureyri non bisogna dimenticare una sosta a Godafoss, il cui nome vuol dire “cascata degli dei”, e il Lago Myvatn, area naturalistica con delle bellissime formazioni naturali, quali i crateri di Skútustaðir, le formazioni laviche di Dimmuborgir e Námaskarð con i suoi spruzzi di vapore e laghetti sulfurei. Prima di proseguire verso Egillstadir si congislia una deviazione verso Dettifoss, la cascata più potente d'Europa. Pernottamento nell’area dei fiordi occidentali.
5° giorno: Egilsstadir / Kirkjubaejarklaustur L’attrazione più importante della costa orientale sono proprio i suoi fiordi dove si trovano molti porti a attracchi naturali. Qui si trovano villaggi di pescatori che affascinano il turista e permettono di conoscere al meglio la cultura islandese. Merita una visita anche il lago Logurrin, dalla caratteristica forma a matita, situato nell’area boschiva di Hallormsstadarskogur. A nord del quale un ripido sentiero porta a Hengifoss, alte 120 metri. Per gli appassionati di geologia si consiglia una visita al Petra Stone Museum per visitare la collezione di reperti geologici. Per gli amanti della natura invece consigliamo il Parco Nazionale di Skaftafell, forse il più rinomato d’Islanda che si estende tra la parte meridionale del ghiacciaio Vatnajokull e l’Oceano Atlantico e la cascata nera di Svartifoss, nota per le colonne basaltiche. Pernottamento nell’area di Kirkjubaejarklaustur. LE QUOTE PER PERSONA:
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